SONDAGGIO DATAMEDIA PER IL TEMPO: COALIZIONI ALLA PARI. BONINO E CANCELLIERI I MINISTRI PIU’ APPREZZATI

di redazione

postato il 27/09/2013 ore 10:54

Di Natascia Turato - Le due coalizioni maggiori sono praticamente appaiate, mentre il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo perde colpi rispetto al risultato ottenuto alle Politiche dello scorso febbraio. Matteo Renzi continua ad essere il leader di partito più apprezzato dagli italiani, mentre la fiducia nel premier Enrico Letta è sensibilmente maggiore di quella nel governo da lui presieduto, malgrado gli ottimi risultati personali ottenuti dal ministro degli Esteri, Emma Bonino, e da quello della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. Sono alcuni dei dati che emergono dal sondaggio realizzato per “Il Tempo” da Datamedia Ricerche che, con questa rilevazione inaugura una collaborazione settimanale tra il nostro istituto e la storica testata romana.

Tra i partiti che compogono una (ancora ipotetica) coalizione di centrodestra, è notevole il risultato del Pdl/Forza Italia, che con il 27% guadagna più di 5 punti percentuali rispetto al voto di febbraio (21,5% alla Camera). In crescita anche La Destra di Francesco Storace, con l’1% (contro lo 0,6% delle elezioni politiche). Sullo stesso livello delle Politiche, Lega Nord (4,1%) e Fratelli d’Italia (2,1%).

Includendo anche i partiti minori, la coalizione di centrodestra arriva al 34,6%, con un vantaggio dell’1,4% rispetto a un centrosinistra (33,2%) comunque in crescita, trainato dal risultato del Pd: 28% e una crescita del 3,5% rispetto all’ultima tornata elettorale. Trend positivo anche per Sinistra Ecologia Libertà, che sale dal 3,2% delle elezioni politiche al 4,2%.

In netto calo, invece, il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, che con il suo 18,5% (quasi sette punti in meno da febbraio) resta comunque oltre la quota di consenso necessaria per “bloccare” il bipolarismo imperfetto del nostro paese in una situazione di sostanziale ingovernabilità.

Gli italiani, intanto, confermano di preferire la figura del premier Enrico Letta (che raggiunge il 46% di fiducia) a quella del governo nel suo complesso. L’esecutivo, infatti, convince poco più di un terzo dei cittadini e ottiene il gradimento solo dal 35% dell’elettorato.

Un risultato che si riflette anche nelle valutazioni ottenute dai singoli ministri: si passa dall’ottimo 54% di Bonino e Cancellieri al 23% di Beatrice Lorenzin. Discreta la fiducia in Maurizio Lupi (45%) e Angelino Alfano (40%), scarsa quella in Fabrizio Saccomanni e Flavio Zanonato (entrambi al 28%). Oscillano tra il 30 e il 40%, inordine crescente di gradimento, Nunzia De Girolamo (32%), Gaetano Quagliariello (33%), Cécile Kyenge (35%), Enrico Giovannini (36%), Mario Mauro e Andrea Orlando (38%), Dario Franceschini e Graziano Delrio (40%).

Ultimo dato analizzato, quello della fiducia nei leader. Con Matteo Renzi (48%) che stacca nettamente Silvio Berlusconi (23%) e Angelino Alfano (20%). Fuori da questo “podio virtuale”: Nichi Vendola (19%), Beppe Grillo (18%), Guglielmo Epifani (17%) e Mario Monti (15%).

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